A Pilastrino di Gavignano dove c'era l'ufficio postale, una pattuglia motorizzata di tedeschi chiede a Celso Masini, l'impiegato della posta, la strada per Tolè, lui indica la direzione da prendere e sembra filare tutto liscio, ma alla sera, quando l'ufficio chiude e Masini si incammina per recarsi a casa, a Mulino Nuovo, incontra nuovamente le camionette con gli stessi tedeschi che qualche ora prima gli avevano chiesto le informazione per Tolè, i quali gli sparano addosso una raffica di mitra. Verrà ritrovato la mattina successiva.
Il giorno seguente (6 ottobre) un nuovo rastrellamento coinvolge il comune di Monte San Pietro, durante il quale vengono catturati circa 150 uomini che vengono deportati in Germania, da dove molti non faranno più ritorno.
